SCREAM: DAL 13 GENNAIO ORE 19,30 E 21,30

Venticinque anni dopo gli efferati omicidi, Ghostface torna a terrorizzare la cittadina di Woodsboro. Tara è sola in casa e sta scambiando dei messaggi al telefono con un’amica quando riceve una misteriosa telefonata. La voce è quella di uno sconosciuto che la mette davanti a un quiz mortale: se non risponderà esattamente a delle domande sulla saga horror di Stab, arrivata all’ottavo episodio, la sua amica morirà. Riesce a salvarsi miracolosamente alla furia dell’assassino che intanto era entrato in casa e viene ricoverata in ospedale dove viene raggiunta dalla sorella Sam, accompagnata dal suo ragazzo, che le rivela un oscuro segreto del passato. Mentre Ghostface torna in azione a terrorizzare un gruppo di adolescenti amici di Tara, Sam chiede aiuto al vecchio sceriffo Linus Riley che è già stato pugnalato nove volte. E con lui tornano in azione anche Sidney Prescott, sopravvissuta alle precedenti stragi e la giornalista Gale Weathers, per cercare di interrompere la catena di assassini e scoprire chi si nasconde stavolta dietro la maschera di Ghostface.

“Sta succedendo di nuovo”. Così Linus chiama Sidney per farla tornare a Woodsboro. Scream è un sequel a tutti gli effetti. Manca solo il numero 5 sul titolo anche se vuole farsi definire un “requel” (reboot-slash-sequel).

Riparte a razzo come il primo film cult del 1996 che ha inaugurato la saga firmato da Wes Craven (regista) e Kevin Williamson (sceneggiatore) che in questa nuova versione figura come produttore esecutivo. Non ci sono più le VHS e l’horror preferito non è più Halloween come nel caso della liceale Casey Becker, allora interpretata da Drew Barrymore ma stavolta ci sono BabadookThe Witch e It Follows.

Il gioco tra finzione e realtà mantiene una sua sorprendente efficacia non soltanto nelle citazioni dei film (dove c’è anche l’omaggio a Hitchcock con la doccia di Psyco) ma anche in uno dei momenti decisivi del film in cui la scena che una ragazza, Mindy, sta guardando alla tv, è simile a quella che sta avvenendo alle sue spalle.

Lo spirito dei quattro film diretti da Craven è rimasto intatto. Il nuovo Scream da una parte è un omaggio al grande regista scomparso nel 2015 e un’operazione nostalgia proprio come Ghostbusters: Legacy soprattutto nel momento in cui fa rientrare in campo David Arquette, Neve Campbell e Courteney Cox. Dall’altra è un ritorno all’horror anni ’90 con quella commistione tra azione, terrore e ironia nella presa in giro del franchise del film nel film Stab.

Tra lame conficcate in gola e inquietanti visioni dal passato, Scream è l’esempio di quello che un horror deve fare: tiene incollati allo schermo senza pause e fa saltare dalla sedia.