PROSSIMAMENTE: AVATAR – LA VIA DELL’ACQUA

Il trailer dell’atteso nuovo film del campione del box office mondiale James Cameron, Avatar – La via dell’acqua, arriverà domani 4 maggio nella sale di quasi tutto il mondo. Precederà la proiezione di Doctor Strange nel multiverso della follia e sarà naturalmente in 3D. A ormai tredici anni di distanza dal primo capitolo, Cameron continua a scommettere sulla stereoscopia, una tecnologia che proprio il suo film ha rilanciato ma che è poi è andata via via scomparendo – anche perché troppo spesso malamente implementata. 

Ovviamente quello di Avatar – La via dell’acqua sarà un 3D attentamente pensato e sviluppato ai vertici delle possibilità tecnologiche odierne. Ancora una volta il regista punta infatti ad aprire per noi la finestra su un mondo alieno e meraviglioso, del tutto fittizio ma dalla straordinaria concretezza.

Basta infatti confrontare il trailer alla sequenza di apertura di Doctor Strange nel multiverso della follia per constatare come il secondo appaia sensibilmente meno fotorealistico. 
Il mondo di Pandora in questo capitolo, come annuncia il titolo stesso, si espanderà verso scenari marini, i grandi assenti del primo film che stava tra cielo e terra ma trascurava l’acqua. Gli abissi sono del resto da sempre la grande passione del regista, che ha voluto sperimentare nuove tecniche di ripresa per rendere il mondo subacqueo a lui ben noto più credibile che mai. È già leggenda poi come Kate Winslet abbia dovuto imparato a trattenere il fiato per ben sette minuti e mezzo – battendo la statuaria Sigourney Weaver, che comunque a 72 anni è arrivata al ragguardevole traguardo di sei minuti e mezzo di apena! 
Il trailer mostra una regione più tropicale di Pandora, con spiagge magnifiche dalla bianche sabbie e acque cristalline, con un’etnia Na’vi dalla pelle più verde e con fantastiche creature marine: da una sorta di grande cetaceo fino a una specie di pesce spada dotato di ali. Le immagine scelte mostrano anche un nuovo conflitto, che sembra questa volta essere tra gli stessi Na’vi, alcuni dotati di armi tradizionali e altri invece di armi automatiche moderne. Si può supporre che i primi siano i nativi di Pandora, mentre i secondi siano soldati terrestri che “pilotano” corpi Na’vi – come faceva Jake Sully nel primo film con una tecnologia ancora sperimentale, che probabilmente è stata nel mentre ben rodata. L’INIZIO DI UN’EPICA CHE SI SVILUPPA NEL TEMPO E NELLO SPAZIO PER ESPLORARE ALTRE ZONE DEL MONDO DI PANDORA.Overview di Andrea Fornasiero 

Sono passati ormai tanti anni da quando Avatar di James Cameron ha battuto ogni record di incasso e ha rivoluzionato la storia del cinema con la reintroduzione su larga scala del 3D. Da allora il regista e produttore ha più volte promesso un seguito, anzi ben più di uno, ma le notizie sono arrivate a dir poco con il contagocce. Questo perché Cameron tiene prima di tutto a dare una scadenza regolare al resto della saga, che sarà di quattro altri capitoli, piuttosto che a lanciare Avatar 2 e poi ritardare ulteriormente i sequel: «La gente deve capire che è una questione di cadenza delle uscite. Non stiamo facendo Avatar 2, stiamo facendo Avatar 2, 3, 4 e 5. Ogni film avrà la sua autonomia ma farà anche parte di una storia più grande», ha detto il regista «È un’impresa epica, non diversa dal costruire la Diga delle Tre Gole».

Elaborare le sceneggiature dei quattro film, è stato un lunghissimo lavoro, anche perché l’obiettivo è di costruire un’epica che si sviluppi nel tempo e nello spazio esplorando altre zone del mondo di Pandora (e forse delle sue Lune) e probabilmente anche i discendenti di Jake Sully e Neytiri. 

Già nel 2014 il regista aveva detto «Ritroveremo Jake otto anni dopo, e ora ha una famiglia. Sarà una saga famigliare sul conflitto con gli umani: la loro prospettiva di dominare la natura e quella dei Na’vi di integrarsi con la natura rimangono le stesse, ma si manifesteranno in modi diversi».

Ritorneranno i principali membri del cast: Sam WorthingtonZoe Saldana e pure Sigourney Weaver e Stephen Lang. Questi ultimi due erano dati per morti nel primo film, nel caso di Augustine Grace il tentativo di trasferire la sua essenza al suo corpo Na’vi era fallita, dunque è difficile immaginare come rivedremo la Weaver. La questione dev’essersi parecchio sviluppata anche durante la sceneggiatura: solo tre mesi dopo l’uscita del film, parlando dei sequel, Cameron ha detto che «nessuno muore in un film di fantascienza». Due anni fa però l’attrice ha spiegato che il suo «sarà un ruolo difficile. Non posso parlarne, ma la mia parte è un po’ diversa in ognuno dei film. Mi trasformerò in un certo senso». Pochi mesi dopo, durante la promozione di Chappie, le è stato chiesto se avrebbe ripreso il personaggio di Augustine Grace nei sequel e lei ha risposto «No, non interpreto lo stesso personaggio». Sebbene la Weaver abbia poi parlato di Avatar a inizio aprile non aggiunto altro sul suo ruolo nei sequel.