Poveri ma ricchissimi – dal 15 al 25 Dicembre in contemporanea nazionale – Spettacoli ore 19.30 e 21.30 – 24 Dicembre CHIUSO

Poveri ma ricchissimi è un film di genere commedia del 2017, diretto da Fausto Brizzi, con Christian De Sica e Enrico Brignano. Uscita al cinema il 14 dicembre 2017. Distribuito da Warner Bros. Italia.

 

TRAMA POVERI MA RICCHISSIMI:

Grazie all’astuto Kevi che ha messo in salvo i risparmi di famiglia, i Tucci di Torresecca sono ancora i milionari più screanzati d’Italia. Scivolata nella spassosa ostentazione del lusso in Poveri ma ricchi, la coppia formata da Danilo (Christian De Sica) e Loredana (Lucia Ocone) torna in Poveri ma ricchissimi con una passione tutta nuova: la politica. Lo sconcertante programma elettorale dei cafoni nobilitati prevede l’indizione di un singolare referendum che permetta al loro paesino di uscire dall’Italia, dichiararsi Principato indipendente e proporre così nuove leggi. Una vera e propria “Brexit Ciociara”, un Principato a conduzione familiare con un leader bifolco e spettinato, “povero” di affettazione, ma “ricco” anzi “ricchissimo” di denaro. Grazie a un solido conto in banca e al sostegno di parenti sopra le righe – nonna Nicoletta (Anna Mazzamauro) e zio Marcello(Enrico Brignano) – Danilo si appresta a diventare l’unico leader al mondo che fa più gaffes di Donald Trump.

Toro Ferdinando (Ferdinand) – dal 21 Dicembre in contemporanea nazionale – Unico spettacolo ore 17.30 – 24 Dicembre CHIUSO

Ferdinand è un film di genere animazione, avventura, commedia, family, fantasy del 2017, diretto da Carlos Saldanha, con John Cena. Uscita al cinema il 21 dicembre 2017. Durata 106 minuti. Distribuito da 20th Century Fox.

Poster

TRAMA FERDINAND:

La storia del film Ferdinand è quella del toro del titolo. Il toro Ferdinando ha l’aspetto del feroce toro da corrida: esemplare robusto, dal manto nero e lucente ma con un temperamento tutt’altro che irascibile, un toro che, a differenza di tutti gli altri suoi amici, e a dispetto della sua stazza e della sua forza, non ha alcun interesse nel dimostrare di essere potente e feroce né di diventare un temuto toro da corrida che terrorizzi i toreri. Al contrario, aspira solo a una vita tranquilla. Quando Ferdinand dilata le narici e smuove il terreno con gli zoccoli, la gente corre per sfuggire alla sua carica, ma lui annusa le margherite di prato, sua grande passione, o si stiracchia all’ombra degli alberi. E quando passeggia per i villaggi assolati della Spagna, gli abitanti sbarrano le porte e gridano al toro, ma lui prosegue e fa amicizia con una bimba adorabile e sveglia. Molto sveglia, molto più degli adulti che strappano Ferdinand alla sua vita tra i prati e lo costringono a scalciare, sbuffare e prendere a testate i mantelli dei toreri nelle arene. Per fortuna i nuovi amici della fattoria elaborano un piano a prova di capra (non si offenda la capra Lupe) che gli permetterà di tornare a casa. Servono stazza e zampe forti come le sue, e una buona dose di teatralità.